Il Corridoio Vasariano è uno dei percorsi più richiesti e più contingentati della Galleria degli Uffizi: si visita solo con gruppi ristretti, prenotando in anticipo. Qui trovi le tre opzioni disponibili con prezzi e differenze, oltre al confronto con il tour guidato standard della Galleria e con il semplice biglietto d’ingresso.

Il Corridoio Vasariano è il passaggio sopraelevato fatto costruire da Cosimo I de’ Medici nel 1565 su progetto di Giorgio Vasari, per collegare Palazzo Vecchio agli Uffizi attraversando Ponte Vecchio fino a Palazzo Pitti, sull’altra sponda dell’Arno. Nato come passaggio riservato alla famiglia regnante, per potersi spostare tra la residenza e il palazzo del potere senza mescolarsi alla folla delle strade cittadine, oggi è accessibile solo con visite a numero contingentato.
È uno degli elementi architettonici più riconoscibili dell’intero complesso Uffizi, proprio perché attraversa fisicamente il centro di Firenze passando sopra uno dei ponti più fotografati al mondo, offrendo un punto di osservazione che nessun altro percorso pubblico della città replica.
tra le opzioni Uffizi ci sono tre modi per accedere al Corridoio Vasariano, tutti abbinati all’ingresso alla Galleria:
La differenza tra le tre opzioni sta essenzialmente nella presenza o meno di una guida dal vivo e nella dimensione del gruppo: più il gruppo è ristretto e più il tour è accompagnato, più il prezzo sale. Per chi visita per la prima volta e vuole un racconto storico completo del percorso, la seconda opzione con guida multilingue rappresenta un compromesso equilibrato tra prezzo e livello di accompagnamento.
Il Corridoio Vasariano attraversa uno spazio storico stretto e delicato, per questo tutte le opzioni disponibili prevedono gruppi piccoli, un massimo di 8 o 10 persone a seconda del biglietto. È una delle ragioni per cui, tra tutti i biglietti disponibili, questo è il percorso in cui conviene prenotare con più anticipo: la disponibilità per data e fascia oraria è naturalmente più limitata rispetto all’ingresso standard alla Galleria, che non ha lo stesso vincolo sulla dimensione del gruppo.
Chi organizza la visita con largo anticipo ha quindi un vantaggio concreto: più fasce orarie disponibili tra cui scegliere, e meno rischio di dover ripiegare su un’opzione meno preferita per mancanza di disponibilità nella data desiderata.
Il Corridoio Vasariano offre un punto di vista inedito su Ponte Vecchio e sull’Arno, attraversando la città a un livello che nessun altro percorso pubblico raggiunge. Nel corso della sua storia, il corridoio ha ospitato anche una parte della celebre collezione di autoritratti della Galleria degli Uffizi, uno degli elementi che lo hanno reso famoso oltre alla sua funzione originaria di passaggio riservato per la famiglia regnante.
È un’esperienza diversa rispetto alla visita standard delle sale della Galleria: meno concentrata sulla singola opera d’arte, più legata al valore storico e architettonico del passaggio in sé, e alla prospettiva insolita che regala sulla città.
La scelta tra le tre opzioni dipende soprattutto da quanto valore si dà a una guida dal vivo e da quanto si è disposti a condividere il percorso con altri visitatori. Chi vuole semplicemente attraversare il Corridoio con i propri tempi, senza narrazione storica, può orientarsi sull’ingresso riservato: è l’opzione più economica delle tre e comunque include l’accesso al percorso completo. Chi invece vuole il contesto storico raccontato da una guida, con la possibilità di fare domande, dovrebbe considerare l’opzione con tour guidato multilingue, che aggiunge questo servizio senza restringere ulteriormente la dimensione del gruppo rispetto all’opzione base.
L’opzione con gruppo ancora più ristretto (massimo 10 persone) e guida in inglese e spagnolo è pensata per chi preferisce un’esperienza più intima anche a costo di un prezzo più alto: è la scelta giusta soprattutto per chi viaggia in una piccola compagnia e non vuole condividere il percorso con un gruppo troppo numeroso.
Le tre opzioni sul Corridoio Vasariano sono relativamente recenti tra le opzioni e non riportano ancora un ampio numero di recensioni pubbliche. La politica di cancellazione specifica va sempre verificata sulla scheda del biglietto scelto, prima di completare il pagamento: non va data per scontata né generalizzata dalle condizioni viste su altri biglietti Uffizi, dato che l’offerta del museo applica regole diverse da biglietto a biglietto.

Collega Palazzo Vecchio alla Galleria degli Uffizi, attraversa Ponte Vecchio e arriva fino a Palazzo Pitti. Fu costruito nel 1565 su volontà di Cosimo I de’ Medici, su progetto di Giorgio Vasari.
Tre: ingresso riservato, ingresso riservato con tour guidato, e tour guidato per gruppi ristretti.
Il percorso attraversa uno spazio storico stretto: tutte le opzioni prevedono gruppi da un massimo di 8 o 10 persone, a seconda del biglietto scelto.
Sì, tutte e tre le opzioni includono l’ingresso alla Galleria degli Uffizi insieme al percorso sul Corridoio.
Sul tour con guida in gruppo standard la guida è disponibile in italiano, tedesco, inglese, francese e spagnolo. Sul tour per gruppi ristretti la guida è in inglese e spagnolo.
Confronta le opzioni e scegli la data